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LA TUA GUIDA GRATIS ALLA DILATAZIONE


8. TROVARE LA MISTERIOSA ENTRATA DELLA VAGINA



Mentre alcune donne con il vaginismo riescono ad usare tranquillamente gli assorbenti interni, inserire una o due dita e/o avere esami pelvici interni non dolorosi, altre donne non riescono a fare nessuna di queste cose. A volte questo non e’ dovuto al fatto che provano dolore nel provare ad inserire quelle cose , ma al fatto che non riescono proprio a trovare l’ apertura vaginale prima di tutto!

Se questo vi descrive, magari vi sarete anche gia’ domandate se persino avete un'apertura laggiu’! Beh, siamo qua per rassicurarvi e aiutarvi perche’ ci siamo passate anche noi. Se avete mai avuto le mestruazioni, allora ci deve essere per forza un'apertura. E’ da li che passa il sangue mestruale. Ma puo’ comunque restare un mistero capire perche’ un mignolo o un piccolo assorbente interno proprio non entrano..

Ora, ci sono effettivamente alcuni rari casi dove una vagina non ha apertura. Ciò accade quando l’IMENE è “imperforato” o semplicemente molto rigido, ma questi casi sono estremamente rari. Se dopo avere provato il seguente gruppo di consigli ed esservi prese tutto il tempo e la tranquillita’ che vi serve, vi sembrera’ ancora impossible trovare la vostra apertura, potreste considerare l’idea di vedere un ginecologo circa il vostro imene. Ma prima di farlo, vi consiglieremmo di informarvi bene su cosa sia l’imene, come funzioni, i miti che lo circondano e vedere in ultimo anche la nostra sezione sulle imenectomie nella sezione sui trattamenti.

PRIMA DI COMINCIARE A CERCARE

Leggete l’articolo sull’anatomia della vulva. Purtroppo restiamo spesso ignare per troppo tempo di quella parte del nostro corpo che per lo piu’ resta nascosta e non vista da nessuno. Quindi, dopo aver letto almeno la parte sull’imene e sulla vagina, provate questo piccolo esperimento (o fatelo provare al vostro partner!) per aiutarvi a capire perchè là non ci sembra essere un'apertura. Fate un pugno molto stretto. Ora prova a spingere un dito o una carota media o anche una grande zucchina nella piccola piega fra il pollice e spinga una barretta o uno zucchini nella piccola piega creata dal pollice e l’indice.

Ahia !

La vagina di una donna con il vaginismo è una vagina che non e’ senza un'apertura, ma una che ad un certo momento ha imparato che inserire qualcosa laggiu’ fa male. Così le mura della vagina, i loro muscoli, per proteggervi, premono stretti tra di loro e si chiudono ed ecco cos’e’ che al tatto puo’ far sembrare che la vostra apertura sia chiusa o che nemmeno ci sia.

Se avete difficoltà a trovare l'apertura e non riuscite ad usare gli assorbenti interni ed avete paura a provare ad inserire qualsiasi cosa, allora tutti i dilatatori che si vendono online o forniti dai medici possono essere troppo grandi per voi. Di nuovo, ricordatevi del pugno serrato! Dovrete partire da qualcosa di molto, molto, molto piccolo..

COSA USARE DI COSI PICCOLO?

Molte donne hanno provato ad inserire un cotton fioc, o un mignolino, le prime volte. Oppure potete sbucciare uno zucchino o carota fino a che e’ sottile quanto voi desideriate. Assicuratevi che qualsiasi cosa userete sia morbida, pulita e ben lubrificata. E per certo mettete un preservativo sopra le verdure o lavatele molto bene e non usatele mai con la buccia!!!

Ora, dopo che avrete scelto con cosa provare a trovare l’apertura, iniziate delicatamente posizionando il vostro ‘dilatatore’ scelto vicino all'entrata della vostra vagina e teneto semplicemente appoggiato li, all’interno delle labbra vaginali.

Non cercate ancora di inserirlo in questa fase. Abituatevi solo ad avere li qualcosa.Lasciatelo appoggiato, respirate profondamente e provate a mettere a fuoco l’idea di rilassare i vostri muscoli e lasciate che la vostra vagina si abitui alla sensazione di avere qualcosa vicino all'apertura. Se rimanete in questa posizione abbastanza a lungo, la pressione naturale della vostra mano potrebbe gia’ essere sufficiente a far entrare il piccolo dilatatore da solo, lentamente, mentre i muscoli si distendono.

Se questo non dovesse accadere, non disperate. Dopo un po’ , potete cominciare voi a spingere piano la punta, molto delicatamente, e provare a toccare un po’ a caso intorno all'apertura. Se ancora non entra, cambiate l'angolo o la posizione o fate una pausa. Prima o poi lo troverete.

Questo in realta' e' il passo piu’ difficile.

Fra qualche mese o settimana, vi guarderete indietro e direte, ma come facevo a non trovarla ?? Appena riusciste ad inserire anche la piu’ piccola delle cose, la cima di un cotton fioc o la punta del vostro mignolo o di quello del partner, cercate di lasciarlo dentro per un po’, e poi le volte successive potrete cominciare a muoverlo e ‘fare ginnastica’ (Vedi la seziona 10 sui movimenti da fare) fin quando piano piano, sara’ piu’ facile trovare automaticamente l’apertura.

Ci vorra’ un po’ o anche un bel po’ di tempo e pazienza, ma superato questo passo allora i dilatatori più grandi vi sembreranno essere abbastanza facili se confrontati a questa fase. State insegnando alla vostra vagina che qualcosa può entrare in lei senza dolore ed se avra’ accettato una volta questa idea, sara’ molto più facile poi convincere voi e lei che anche un rapporto sessuale potra’ essere fattibile e bello. Se fate molta fatica, leggete la prossima sezione sul trovare l’angolo giusto. Potrebbe esservi d’aiuto. Se poi avete dubbi e vi servisse vedere delle foto realistiche di aperture vaginali, allora vi rimandiamo al sito the-clitoris.com ma siate pronte al fatto che sono foto decisamente “grafiche” come si dice in inglese.. senza veli.

Alla conclusione del processo di dilatazione,, i muscoli intorno alla vostra vagina avranno arrestato la pressione e saranno quasi sempre distesi, 'allentati’ e si apriranno piu’ facilmente.
Cosi’...


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DISCLAIMER: Questo sito non e' disegnato per fornire consigli medici. Tutto il materiale e' stato raccolto dall'esperienza di centinaia di donne che hanno sofferto di vaginismo e da materiale scientifico ma serve solo come riferimento e non e' un sostituto di un'opinione di un professionista specializzato in vaginismo. Per favore, controllate bene il materiale qui presentato e riferitevi ad un medico specializzato, per qualsiasi bisogno specifico.