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Compiacenza Sessuale:
quando lo si fa per lui

Prevalenza, cause e consequenze per la salute di una questione femminile globale sottostimata.

(Un articolo accademico presentato all'Universita' di Melbourne e tradotto dall'originale inglese)




COMPIACENZA SESSUALE: La continua esperienza di iniziare o dare consenso ad una attivita' sessuale che non e' veramente voluta, all'interno di un'unione consensuale.




La maggior parte della letteratura scientifica che tratta della coercizione sessuale tra relazioni intime tende a focalizzarsi sulle violenze carnali maritali e sul date-rape (stupro al primo appuntamento), sulla violenza intima dei partner o sulliniziazione sessuale forzata, specialmente nel contesto dei matrimoni arrangiati e dei matrimoni di bambine (eg. Plitcha 2004; Heise 1985; Population Council 2004; YouthNet 2004).

Nonostante il termine coeso nelle ricerche scientifiche venga usato interscambialmente con forzato, non-consensuale, non voluto, senza volonta, causando confusione ai rispondenti? e creando percentuali di risposta diversi a seconda della domanda fatta (Hamby and Koss 2003), il termine sembra predominantemente costruito intorno alla mancanza di consenso per un atto sessuale.

Il problema di una tale interpretazione e che uguagliare in importanza la coercizione con un atto sessuale non-consensuale ha significato che gli atti sessuali consensuali vengano sempre visti come voluti e non risultanti da coerzicione, col risultato che la loro prevalenza e gli effetti sulla salute sono stati ampiamenti sottovalutati (Impett and Peplau 2003).

Questo saggio si focalizzera su questo tipo di coercizione sessuale poco ricercato a livello scientifico e si spiegheranno le difficolta del concettualizzare gli atti sessuali consensuali ma non voluti. Verranno date prove che la compiacenza sessuale sia un fenomeno globale, esteso ed una questione di inequalita tra I sessi I cui effetti sulla salute riproduttiva, sessuale e mentale non sono meno seri di quelli causati dal sesso non-consensuale, in particolare per le giovani donne nei paesi in via di sviluppo.

Alcune delle ragioni che le donne danno per compiacere sessualmente il partner pur senza desirare farlo saranno discusse, insieme agli atteggiamenti sociali che contribuiscono a sottovalutare il fenomeno. In conclusione, verra fatto un tentativo di concettualizzare la compiacenza sessuale come forma di coercizione sociale e saranno date alcune raccomandazioni su come afforntare e prevenire questa sottostimata questione femminile.

Definizione e Prevalenza

In questo saggio, la compiacenza sessuale sara definita come lesperienza continua di iniziare o consentire a unattivita sessuale che non e voluta, allinterno di ununione consensuale. I termi atti sessuali consensuali ma non desiderati e sesso di compiacenza saranno usati in modo interscambiabile e il termine sesso non sara ristretto al solo atto penetrativo o rapporto completo. Poche ricerche sulla coercizione sessuale hanno chiesto alle donne in modo specifico quanto fosse voluta unesperienza sesssuale con i loro partner, ma quando una domanda diretta e stata chiesta o quando e stata usata la scala per misurare il desiderio, tassi estremamente alti di sesso consensuale non voluto sono stati registrati in tutti i contesti di coppia ( iniziazione sessuale, matrimonio, situazioni di coppia di fidanzati), sia in paesi in via di sviluppo che sviluppati. Basile (1999) comincio a mettere in luce che la acquiescenza sessuale era un aspetto meno osservato nelle violenze sessuali maritali, intervistando 41 donne sposate americane che avevano riportato sesso consensuale non voluto.

Di un campione nazionale di 2,017 donne americane tra i 15 e i 24 anni che avevano riportato rapporti sessuali premaritali consensuali (Abma 1998), 25% di tutte le rispondenti scelsero un grado molto basso sulla scala del desiderio (1-4 su una scala di 10). Se solo le donne che hanno dato come risposta 10 fossero contate come quelle che hanno avuto unesperienza sessuale interamente voluta, allora il tasso di compiacenza arriverebbe a 76%, una percentuale molto piu in linea con altri studi. A quanto riportato da Muehlenland and Cook (in Impett and Peplau 2003) 61% delle donne intervistate ha dichiarato di aver avuto attivita consensuale ma non volute con un partner per via di sensazioni di obbligazione.

Lo studio di Impett e Peplauon sulla compiacenza sessuale ha scoperto che il (Impett and Peplau 2002) 65% delle ragazze universitarie americane intervistate aveva ceduto a un rapporto completo sessuale non desiderato. Le definizioni relative a rapporti completi produrranno sempre tassi molto inferiori di quelle piu inclusive (Hamby and Koss 2003), infatti, in un recente studio americano dove ogni tipo di attivita sessuale non voluta e stata inclusa e alle donne e stato anche chiesto di quando hanno iniziato attivita sessuale pur non desiderandola (Renea 2004), i tassi di compiacenza sessuale sono volati al 91.9%.

Anche lo studio multinazionale dellOMS sulla violenza domestica ha esplorato il grado in cui la prima attivita sessuale fosse pienamente volontaria in paesi in via di sviluppo come il Peru, la Tanzania ecc. Sebbene i dati sulla compiacenza sessuale non siano ancora stati resi pubblici, lo studio ha riportato che 2-3 volte altrettante donne hanno descritto la loro prima volta come non voluta, paragonate alle donne che lhanno definita non-volontaria o forzata (WHO 2005).

Una problematica di genere

Quando si disaggregano I dati usando una prospettiva sui tassi della compiacenza sessuale, emerge chiaramente quante piu donne che uomini riportino di partecipare ad attivita sessuale non desiderate. In Impett e Peplau (2002), 40% degli uomini, contro il 65% delle donne avevano acconsentito a rapporti completi non voluti e in modo simile, nello studio di Reneau di 176 studenti universitari americani, circa 52% degli uomini riportarono di aver ceduto ad attivita sessuale, paragonati al 91% delle donne (Reneau 2004).

E interessante notare che un numero sostanzioso di maschi riporta di partecipare o iniziare sesso non voluto e la loro compiacenza puo essere anche piu facilmente ignorata come questione in questa societa, dato il loro accettato ruolo di predatori sessuali. In effetti, le differenze dei generi sono emerse soprattutto quando sono state date le ragioni per compiacere, dove un numero molto inferiore di uomini ha riportato di averlo fatto per dovere coniugale o relazionale e piu per pressione sociale dai suoi pari (Shotland and Hunter 1995; Impett and Peplau 2003; Reneau 2004).
Anche se la compiacenza verra qui analizzata come una questione femminile, potrebbe anche venir vista come un problema di coppia: una pressione sociale su entrambi i partiti ad adeguarsi ai loro ruoli sessuali.

Effetti sulla salute della compiacenza sessuale

Nonostante la presenza di consenso in alcune relazioni possa mettere in ombra preoccupazioni sulla possible mancanza di sicurezza di atti sessuali non volute, e chiaro che tanto come ogni atto sessuale consensuale non significhi affatto un atto sessuale sicuro, gli atti sessuali consensuali ma compiacenti hanno il potenziale di esserlo ancora di meno.

Ogni atto sessuale che le donne compiono per compiacenza ha il potenziale di causare loro una gravidanza indesiderata e non programmata, uninfezione trasmissibile sessualmente, incluso lAids e altri problemi a livello psicologico e interpersonale. Sebbene non sia possibile affermare che vi sia un legame DIRETTO tra sesso di compiacenza e tali effetti sulla salute, alcuni collegamenti sono stati trovati: nella letteratura su questo tema, Impett and Peplau (2003) riportano che un numero considerevole di donne aveva riportato forme di disagio fisico e psicologico oltre che a tensioni legate allattivita sessuale non volute, inoltre, la compiacenza sessuale e stata anche associate con pratiche sessuale rischiose, con un uso meno efficace dei contraccettivi e con piu gravidanze indesiderate, specialmente quando le donne cedono sessualmente per ragioni legati al volere evitare qualcosa di spiacevole, come la paura di perdere il partner se si rifiutano sessualmente.

Sebbene una minoranza, in uno studio sulla coercizione sessuale verbale che porta ad atti sessuali non voluti (Livingston et al. 2004) alcune donne hanno riportato disagio fisico, dolore/fastidio, o di aver contratto una Malattia Sessualmente Trasmittibile come risultato del sesso non voluto e/o a cui non erano preparate a livello di precauzioni.

Sebbene il termine disagio fisico in quegli studi non venga specificato, un legame possible tra la compiacenza sessuale e dei problemi ginecologici come il vaginismo, il dolore cronico pelvico, la disparenia, le infezioni del tratto urinario e alter disfunzioni sessuali come la mancanza di libido, non possono venir escluse e ce bisogno di piu ricerca qualitative, specialmente sulla compiacenza sessuale delle giovani donne.

Donne giovani: il gruppo piu' a rischio di compiacenza sessuale

Le ragazze globalmente riportano tassi piu alti di coercizione sessuale e di abuso sessuale allinterno di unioni consensuali, specialmente tra i matrimoni combinati e tra bambine (Haberland and Chong 2005; Population Council 2004; WHO 2005; Blum 2004).

Lassociazione tra il sesso coeso e precoce e una saluta riproduttiva compromessa e ormai ben stabilito: le ragazze che sperimentano coercizione hanno piu alta probabilita di avere piu attivita sessuale e un numero maggiore di partner (Abma 1998) e di sperimentare un numero maggiore di incidenza di sesso non-consensuale e di gravidanze indesiderate e STI e di comportamenti a rischio (WHO 2005; Blum 2004).

Cio che e altrettanto chiaro e che una volt ache un atto sessuale e stato sperimentato sotto coercizione per la prima volta, molte ragazze giovani si sentono obbligate di continuare a consentire, sia che vogliano che quellattivita si ripeta o meno (Livingston 2004; Wood 1998). Le donne giovani con partner molto piu grandi sono due volte piu a rischio di descrivere la loro prima esperienza sessuale come bassa sulla scala della voglia, con un legame diretto tra bassa voglia al primo rapporto completo sessuale e un basso uso di contraccettivi (Abma et al. 1998).

Specialmente in nazioni come il Pakistan, India, Nepal e Bangladesh che riportano alcuni dei tassi piu bassi di uso di moderni metodi contraccettivi tra I giovani adolescenti sposati (Haberland and Chong 2003), o aree come lAmerica Latina con rati estremamente alti di sesso matrimoniale non protetto, (UNFPA 2005), lesperienza della compiacenza sessuale puo avere conseguenze fisiche molto serie. Le giovani donne nei paesi in via di sviluppo infatti portano il peso maggiore dei problemi di salute riproduttiva e sessuale. LHIV e AIDS e la prima causa di morbidita e la seconda causa di mortalita per le giovani donne nelle nazioni ini via di sviluppo, specialmente per le donne nellAfrica sub-sahariana (Blum 2004). Nel 2002 si stimava che il sesso non protetto sia il secondo fattore di rischio per lHIV/AIDS globalmente nel mondo e il primo in Africa e gli e stato assegnato il secondo tasso piu alto di anni di vita persa dovuti a disabilita o a mortalita prematura (10.2% Daly) per le donne nei paesi in via di sviluppo (WHO 2002).

Rapporti sessuali consensuali ma non volute sono quindi un fattore a rischio nellaumentare il peso globale delle malattie (GBD) delle giovani donne. Come Hanson ha sottolineato, uno dei limiti piu seri del GBD e che alcuni problemi di salute che colpiscono di piu le donne, non sono neppure parte della lista per via di questioni concettuali (Hanson 1999). Il fallimento nel concettualizzare la compiacenza sessuale come una seria forma di coercizione puo essere vista come uno dei limiti del misurare la disabilita delle donne nonche una delle ragioni per cui I programme non riescono a riconoscere lesposizione delle donne a questo esteso fattore di rischio.

Coercizione sessuale sociale

La presenza del consenso in una relazione puo far sembrare lesperienza di sesso consensuale non voluto come qualcosa di socialmente accettabile, addirittura normalizzato. In effetti, una percentuale significativa di donne in alcuni studi svolti sia in paesi in via di sviluppo che sviluppati, riportano che acconsentire a un rapporto sessuale fosse il loro dover coniugale (Basile 1999;Wood 1998). Lo studio multi-nazionale dellOMS ha trovato che solo 25% delle donne intervistate in Tanzania e Samoa fino a meno del 50% in Peru era daccordo sul fatto che una donna ha il diritto di rifiutare un rapporto sessuale se non lo vuole (Who 2005 Table 4.8).

Nonostante non ci sia un raggruppamento statistico dei motivi per eta o nazione, una differenza emerge: le ragazze giovani nei paesi orientali sembrano sessualmente coese dalla costruzione dellidentita femminile come sessualmente passive e quindi sottomessa. Le giovani donne nei paesi occidentali invece, sembrano entrare in rapporti sessuali non voluti sotto la pressione dei pari ad essere attive e sessualmente predatory (Souter F. 2006).

Una tale coercizione sociale, cosi invisibile ma estesa, potrebbe sembrare meno violenta che una violenza sessuale matrimoniale, ad ogni modo, se fino a 91% di donne nei paesi sviluppati ammettono di partecipare ad atti sessuali che non vogliono veramente avere, una tale coercizione e in realta altrettanto violenta e potente ed una parte integrante, sebben nascosta, della nostra societa. Il problema nel concettualizzare la coercizione sessuale sociale e simile al problema di riconoscere la coercizione psicologica nella vittimizzazione sessuale: e difficile da misurare.

Come lo studio di Livingston dimostra, la coercizione sessuale verbale include sottili azioni come un costante pressione psicologica e stress, false promesse, piu o meno velate minacce di abbandono (Livingston et at. 2004), tutte le azioni potranno essere difficili da quantificare ma non sono meno coercitive per le donne e possono condurre a una compiacenza sessale. Nonostante solo una donna possa definire quale un comportamento sessuale accettabile per lei, sembra comunque necessario mettere in discussione I miti come quello che vede gli uomini con un incontrollabile appettito sessuale che deve essere sfogata attraverso il sesso (piuttosto che attraverso il self-pleasuring), e il mito che le donne abbiano un dovere matrimoniale e sociale a soddisfare questo appetito e che gli uomini ne abbiano diritto in una relazione.

I motivi della compiacenza sessuale

Quando sono stati spiegate le loro motivazioni a compiacere sessualmente un partner, dei temi simili sono emersi in tutta la letteratura a livello internazionale, e la ragione riportata maggiormente come la principale e di sentirsi in obbligo.

In Basile (1999), tutte le 41 donne condividevano lidea that il sesso fosse una responsabilita della moglie. Nello studio di Muehlenland e Cook (in Impett 2003), 61% delle donne intervistate hanno dichiarato di aver ceduto a livello sessuale per un senso di obbligo. In modo simile, in Reneau (2004) la maggior ragione citata e stata sensazioni di dovere matrimoniale/ mantenimento della coppia.

La precedenza sessuale e un altro fattore molto comune che viene citato come conducente alla compiacenza: una volta che una coppia comincia ad essere sessualmente attiva, atti sessuali successivi sono dati per scontati e quindi diventa facilmente un obbligo o un dovere (Shotland R. and Goodstein L. 1992). In Livingston et al. (2004) la precedenza sessuale era positivamente correlata al fatto che le donne fossero soggette a piu pressione e coercizione verbale (minacce, persuasione fisica e verbale, pressione psicologica) rispetto alle donne senza precedenza di rapporti.

In Shotland and Hunter 1995 (in Impett 2003), 40% delle rispondenti ha risposto di aver avuto rapporti sessuali non volute ma consensuali perche avevano gia fatto sesso una volta con il partner. La paura di venire tradita, divorziata o abbandonata e unaltra delle ragioni piu citate negli studi (Reneau 2004; Livingston et al. 2004; Impett 2003; Basile 2002). Altre motivazioni mostrano che il sesso e spesso usato come una risorsa da commercializzare in alcune relazioni, dove le donne sono compiacenti sessualmente per vedere il favore ritornato o per i regali/ soldi spesi per loro. Queste ragioni certo fanno tristemente assomigliare certe relazioni alla prostituzione e in effetti, il fenomeno dei paparini o sugar daddies, chiaramente esemplifica le sensazioni delle donne che quando sono offerti regali o soldi, non possono rifiutare il sesso.

Ci sono altre azioni di compiacenza sessuale che si potrebbero descrivere come un rifiuto sessuale simbolico (dire no quando si intende si) e allaltro lato, una compiacenza che fa parte di un meccanismo di difesa, per evitare qualcosa di peggiore: il primo tipo di compiacenza puo esistere per soddisfare dei ruoli sessuali tradizionali e per seguire un copione mentre laltro caso invece e usato a volte per compiacere un aggressore per evitare una violenza carnale. Fino ad oggi, i ricercatori e le ricercatrici hanno codificato le ragioni della compiacenza sessuale in categorie binarie come positive/negative (Reneau 2004), che evitano qualcosa/che cercano qualcosa (Impett and Peplau 2003), intrinseche/estrinseche (Livingston et al. 2004). Queste scelte arbitrarie sembrano estremamente di parte e condizionate dalle norme sociali esistenti. Per esempio evitare conflitti nella relazione o soddisfare I bisogni sessuali del partner e stato etichettato dalla Reneau come un tipo positivo di compiacenza sessuale perche porta ad esiti visti come positivi (ex. Non perdere il partner).

Lidea che scegliere di soddisfare sessualmente un partner quando una donna non ne abbia voglia sia stato codificato come positivo, mostra come anche in societa occidentali e da parte di persone istruite, le donne siano ancora viste come responsabili della soddisfazione sessuale maschile e di una relazione e siano giudicate positivamente quando si sacrificano per questo.

Conclusioni

Piu di 100 millioni di ragazze si sposeranno o verranno date in spose (o schiave sessuali) prima dei 18 anni, nei prossimi anni a livello globale (Haberland and Chong 2005). Non era lo scopo di qusto saggio considerare le questioni drammatiche e le conseguenze sulla salute dello stupro matrimoniale e delliniziazione sessuale forzata, ma sembra chiaro che quando si considera come prevenire al meglio questi problemi, insieme allespandersi dellAids e alle gravidanze indesiderate, i programmi dovrebbero essere molto piu consapevoli della prevalenza della compiacenza sessuale. Inoltre, la coercizione sessuale sociale che sottilmente crea il senso di diritto agli uomini e il senso di dovere nelle donne, nelle relazioni consensuali, dovrebbe venir riconosciuta e messa in discussione.

A livello medico, la compiacenza sessuale dovrebbe essere considerate un fattore di rischio di sesso non protetto, specialmente per le giovani donne in aree povere, e piu ricerca serve per identificare gli effetti sulla salute a cui puo portare questa compiacenza.

Ricercatori come la Yllo ancora si pongono la domanda: Che diritti ad avere sesso conferisce il matrimonio? e dice che non ci sono ancora risposte (Yllo 1999, p. 1062). Sebbene la sua domanda cerchi risposte nellambito legale e scientifico, sembra chiaro che alla luce di una cosi vasta compiacenza sessuale che cosi tante donne in tutto il mondo si sentono in obbligo di fornire al loro partner senza voglia, lunica risposta umana possa essere solo: nessuno.




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